Le figure chartiste: forme ricorrenti, da maneggiare con prudenza
Le figure chartiste sono forme che il prezzo disegna su un grafico: un doppio massimo, una testa con due spalle, un triangolo. La loro popolarità deriva dall'aspetto visivo e dalla promessa implicita di un «segnale». Ma la loro lettura è più fragile di quanto sembri. Questo articolo presenta le principali figure, come si descrivono, come alcuni analisti ne ricavano un obiettivo di prezzo teorico e perché occorre conoscerne i limiti prima di attribuire loro peso.
2 famiglie
- Le figure di inversione descrivono un possibile cambio di trend: doppio massimo, doppio minimo, testa e spalle e la sua inversa.
- Le figure di continuazione descrivono una pausa prima della ripresa del trend esistente: triangoli, bandiere, pennant, rettangoli.
In entrambi i casi, la figura presuppone un trend precedente: senza di esso, un'inversione o una continuazione non ha senso. Veda i trend, i canali e le rotture.
Le figure di inversione
Il doppio massimo (a forma di «M»): dopo un rialzo, il prezzo raggiunge un massimo, arretra, risale verso lo stesso livello senza superarlo, poi arretra di nuovo. La figura è giudicata completa quando il prezzo rompe al ribasso il minimo intermedio (la «neckline»). Il doppio minimo (a forma di «W») è il suo simmetrico dopo un ribasso.
La testa e spalle: dopo un rialzo, 3 massimi, di cui quello centrale (la testa) è il più alto e i due laterali (le spalle) sono più bassi e all'incirca allo stesso livello. La neckline collega i due minimi tra i massimi. La figura è giudicata completa quando il prezzo scende sotto questa linea. La testa e spalle rovesciata è il suo simmetrico dopo un ribasso.
Le figure di continuazione
- Il triangolo: il prezzo si muove tra due linee che convergono. Può essere ascendente (resistenza orizzontale, minimi sempre più alti), discendente (supporto orizzontale, massimi sempre più bassi) o simmetrico.
- La bandiera e il pennant: dopo un movimento rapido (l'«asta»), la bandiera è una breve pausa in un canale inclinato in senso contrario, il pennant una breve pausa in un piccolo triangolo che si restringe.
- Il rettangolo: il prezzo si muove in un intervallo orizzontale prima di ripartire, in genere nel verso del trend precedente, senza certezza.
Un triangolo o un rettangolo può risolversi nell'uno o nell'altro verso: il verso abituale non è una regola.
L'obiettivo di prezzo teorico
Un metodo comune: l'altezza della figura viene riportata a partire dal punto di rottura. Esempio fittizio. Per un doppio massimo il cui massimo è a 100 € e la cui neckline è a 90 € (altezza: 10 €), l'obiettivo teorico al ribasso è 90 − 10 = 80 €.
È una convenzione di lettura, non una previsione: il prezzo può fermarsi prima, andare oltre o non raggiungere la zona. Serve soprattutto a confrontare il guadagno potenziale di un'ipotesi con il suo rischio, il che rimanda alla gestione del rischio.
Il ruolo del volume
Nella lettura classica, il volume ha un comportamento tipico: diminuisce durante la formazione della figura e aumenta al momento della rottura, che in tal caso è giudicata più credibile. Veda i volumi e la conferma dei segnali.
Perché queste figure sono difficili da sfruttare
- Si riconoscono soprattutto a posteriori. Una figura è giudicata completa solo al momento della rottura, cioè dopo l'inizio del movimento.
- Sono soggettive. Due analisti non tracciano sempre la stessa neckline né le stesse spalle.
- Molte figure non si completano o non proseguono come previsto. Figure incomplete, rotture che non tengono, forme che non finiscono mai: le figure che «funzionano» sono quelle che si ricordano.
- La loro affidabilità non è stabilita in modo solido. Veda l'affidabilità dei pattern e i bias di interpretazione.
- Ignorano le notizie. Una pubblicazione di risultati o un evento esterno può spazzare via una figura.
Da ricordare
- 2 famiglie: inversione (doppio massimo, testa e spalle) e continuazione (triangoli, bandiere, rettangoli).
- Una figura presuppone un trend precedente ed è completa solo alla rottura.
- L'obiettivo teorico (altezza della figura riportata) è una convenzione, non una previsione.
- Le figure sono soggettive, individuate soprattutto a posteriori, e la loro affidabilità è discussa.
In Earnnest, alcune figure (doppio massimo, doppio minimo, testa e spalle e la sua inversa) sono individuate a titolo indicativo e descrittivo: il verso e il livello di fiducia mostrati descrivono la forma individuata sullo storico; non costituiscono una raccomandazione.
Questo articolo ha finalità informative ed educative e non costituisce una consulenza in materia di investimenti personalizzata. Le cifre degli esempi sono fittizie e illustrative. Investire comporta un rischio di perdita del capitale. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.