Gli indicatori non prevedono il futuro: trasformano il prezzo in una misura più leggibile. Tre di essi coprono l'essenziale.
L'RSI: la velocità del movimento
L'RSI (Relative Strength Index) confronta l'ampiezza dei rialzi recenti con quella dei ribassi e riporta il tutto su una scala da 0 a 100. Sopra 70 si parla di ipercomprato; sotto 30, di ipervenduto.
L'errore classico
«RSI sopra 70, quindi vendo» è un ottimo modo per mancare i rialzi più forti. In una tendenza potente, l'RSI può restare in ipercomprato per settimane. L'ipercomprato segnala forza, non necessariamente un'inversione.
Il MACD: l'accelerazione
Il MACD misura lo scarto fra due medie mobili esponenziali. Indica se la tendenza accelera o perde slancio. L'incrocio del MACD con la sua linea di segnale è il grilletto più usato.
L'ADX: la forza, non la direzione
L'ADX risponde a una sola domanda: c'è una tendenza, ed è forte? Sopra 25 la tendenza è marcata (al rialzo O al ribasso). Sotto 20 il mercato è senza direzione, ed è proprio lì che la maggior parte degli indicatori di tendenza fallisce.
L'uso intelligente
Usi l'ADX come filtro: se è debole, ignori i Suoi segnali di tendenza (medie mobili, MACD) e attenda. Combinare un indicatore di forza con uno di direzione evita la maggior parte dei falsi segnali.
Le divergenze
Il segnale più interessante dell'RSI e del MACD è la divergenza. Il prezzo segna un nuovo massimo, ma l'indicatore no: il momentum si esaurisce mentre il prezzo sale ancora. È un avvertimento, non un ordine.
In Earnnest
RSI, MACD e ADX alimentano il punteggio tecnico della scheda Tecnica, aggregato con il sentiment nel punteggio composito [0–100].
À retenir
- ✓RSI = momentum (0–100); MACD = accelerazione; ADX = forza della tendenza.
- ✓Ipercomprato non significa «vendere»: in una tendenza forte può durare.
- ✓Filtri i Suoi segnali con l'ADX; osservi le divergenze come avvertimenti.