La capitalizzazione di borsa: quanto valgono le azioni di un'azienda e che cosa non dice
La capitalizzazione di borsa è una delle prime informazioni riportate sulla scheda di un'azione. Serve a classificare le aziende per dimensione: si parla di small cap, mid cap e large cap. Ma questo numero si presta a scorciatoie: una grande capitalizzazione non è automaticamente «più sicura», né una piccola «più rischiosa» o «più promettente». Questo articolo spiega che cosa misura la capitalizzazione, come si calcola, che cosa comprendono le categorie e quali sono i suoi limiti.
Capitalizzazione di borsa: definizione e formula
La capitalizzazione di borsa è il valore di mercato dell'insieme delle azioni di un'azienda quotata:
Capitalizzazione = prezzo dell'azione × numero di azioni emesse (o, secondo le convenzioni, in circolazione)
Esempio fittizio. Un'azienda ha 200 milioni di azioni e il suo prezzo è di 25 €. La sua capitalizzazione vale 200.000.000 × 25 = 5 miliardi di euro. Se il prezzo sale a 30 €, la capitalizzazione passa a 6 miliardi di euro, senza che sia cambiato un solo euro nei conti dell'azienda: riflette solo ciò che il mercato è disposto a pagare in un dato momento.
Capitalizzazione e valore d'impresa: due cose diverse
La capitalizzazione misura solo la quota degli azionisti. Ignora il debito e la liquidità. Per il valore dell'azienda intera si usa il valore d'impresa, che aggiunge il debito netto: veda l'EV/EBITDA. Due aziende con la stessa capitalizzazione possono avere dimensioni economiche molto diverse se una è fortemente indebitata.
Le categorie: small, mid e large cap
Di solito le aziende si classificano in tre gruppi:
- Le large cap (grandi capitalizzazioni): le maggiori aziende quotate.
- Le mid cap (medie capitalizzazioni): una dimensione intermedia, tra le due.
- Le small cap (piccole capitalizzazioni): le più piccole aziende quotate e, al di sotto, le micro cap.
Non esiste una soglia ufficiale unica. I confini variano a seconda degli indici, delle sedi di negoziazione e dei fornitori, ed evolvono con il livello dei mercati. Ogni indice o fornitore pubblica i propri limiti, che conviene consultare prima di confrontare. Un'azienda può cambiare categoria semplicemente perché il suo prezzo sale o scende.
Che cosa cambia la dimensione nella pratica
La dimensione si accompagna a tendenze, mai a regole:
- La liquidità. Le grandi capitalizzazioni sono in genere più scambiate: è più facile acquistare o vendere senza muovere il prezzo. Le piccole sono più difficili da negoziare in quantità.
- La volatilità. Le piccole capitalizzazioni hanno spesso variazioni di prezzo più marcate, ma non è una costante.
- L'informazione disponibile. Le grandi aziende sono seguite da più analisti. Le piccole meno, il che lascia più spazio all'incertezza.
- La diversificazione delle attività. Le grandi aziende sono spesso presenti su più mercati; le piccole più concentrate su un'attività.
Queste tendenze non sono né una garanzia di solidità per le une né di crescita per le altre.
Il flottante: la quota realmente negoziabile
La capitalizzazione conta tutte le azioni, comprese quelle detenute stabilmente da un azionista di riferimento o dalla famiglia fondatrice. Il flottante è la quota di azioni realmente disponibili per la negoziazione sul mercato. Un'azienda con grande capitalizzazione ma basso flottante può essere poco liquida. Diversi indici, del resto, ponderano le loro componenti per la capitalizzazione flottante anziché per quella totale.
I limiti della capitalizzazione
- Dipende dal prezzo del giorno. Una capitalizzazione elevata può riflettere un entusiasmo passeggero.
- Non dice nulla sulla qualità dell'azienda, sulla sua redditività né sul suo debito.
- Non sostituisce l'analisi dei fondamentali: veda come analizzare un'azione.
- Varia da una fonte all'altra, a seconda della data del prezzo e del numero di azioni considerato.
In un portafoglio, la ripartizione tra piccole, medie e grandi capitalizzazioni fa parte della diversificazione: veda come diversificare un portafoglio di azioni.
Da ricordare
- Capitalizzazione = prezzo × numero di azioni.
- Misura il valore di mercato delle azioni, non il valore dell'azienda intera.
- Le categorie small, mid e large cap non hanno una soglia ufficiale unica.
- La dimensione si accompagna a tendenze (liquidità, volatilità, informazione), mai a garanzie.
Questo articolo ha finalità informative ed educative e non costituisce una consulenza in materia di investimenti personalizzata. Le cifre degli esempi sono fittizie e illustrative.